FOTOGRAFARE BEIRUT NEL RICORDO DI STEFANO CHIARINI

agosto 10, 2009

Diamo voce all’iniziativa partita circa un anno fa anche grazie all’impegno di Stefanio Chiarini, giornalista del “Manifesto ” recentemente scomparso.

(14 maggio 2007)

 

Nel campo profughi palestinesi di Mar Elias, a Beirut, dal 23 febbraio al 16 marzo si tiene il laboratorio conclusivo del primo anno dei “Courses of video and digital photography”.
I corsi sono stati avviati nell’aprile 2006 grazie all’impegno di Stefano Chiarini e dell’associazione “Per non dimenticare Sabra e Shatila”, in collaborazione con Kassem Haina della ong palestinese “Beit Atfal Assomoud”, dopo un tenace lavoro di preparazione e di raccolta fondi. Nella dura realtà dei campi profughi, i corsi hanno l’obiettivo di formare professionalmente un gruppo di 16/20 giovani palestinesi provenienti da varie zone del Libano e, nella maggioranza dei casi, alla loro prima esperienza video e fotografica. Ospitati in un ambiente ristrutturato, ed attrezzato con apparecchiature semiprofessionali, nella sede di “Beit Atfal Assomoud” a Mar Elias, i corsi sono stati finora tenuti da un coordinatore palestinese, Houssam Al-ali, e da fotografi e filmaker italiani.
Al nuovo laboratorio, il terzo dopo la prima esperienza di maggio e settembre 2006, partecipano Mario Boccia, Patrizio Esposito, Mario e Stefano Martone (al secondo avevano lavorato anche Paola Codeluppi e Stefano Meldolesi). Concluso il programma annuale, i corsi tenteranno uno sviluppo qualitativo delle attività nella prospettiva di rendere stabile, e se possibile ampliare, il progetto iniziale. È un impegno difficile quanto necessario. Sarà una occasione per provare a dare continuità al lavoro avviato da Stefano Chiarini per sostenere i diritti e lo sguardo critico della diaspora palestinese in Libano.
Una prima raccolta di fotografie realizzata dai giovani corsisti, sarà proposta, a cura di Irene Alison, dal Festival della fotografia di Roma dal 3 maggio prossimo a Villa Glori, con il titolo “Beirut, tempo presente”.

In questi giorni, come già segnalato da il manifesto, è stata promossa una sottoscrizione per destinare fondi ai progetti di solidarietà attivati con “Beit Atfal Assomoud”. Si può utilizzare il conto corrente bancario n. 63105/32, intestato all’associazione “Per non dimenticare. Onlus”, presso la Banca di Roma – filiale 10 via Monte Santo 48 – 00195 Roma – Abi 3002 – Cab 05021 – Cin j.

fonte Notizia del 9 marzo 2007


Articolo di Redazione

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