Latinoamerica e tutti i sud del mondo è una rivista trimestrale che si occupa dei paesi annientati dalla povertà
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In questo numero:

Editoriale:
Gianni Minà
Le contraddizioni della politica di Obama

Gianni Minà
Se Wikileaks sbugiarda Yoani Sánchez e le finte risposte di Obama
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La porta sbagliata
di Alessandra Riccio   
Martedì 20 Dicembre 2011

 L'Europa è vista oggi dal continente americano con molta lucidità critica. Héctor Arias ha scritto sul giornale La Opinión di Los Angeles questo stringato commento alla nostra crisi economica.

 

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Quella della fortezza assediata è una sindrome o è reale?
di Alessandra Riccio   
Mercoledì 14 Dicembre 2011
Mi capita molto spesso di sentirmi chiedere se poi la sindrome di cui soffrono i cubani –di essere perseguitati dal potente vicino nemico- quella sindrome dell’assedio che li ha costretti a non abbassare mai la guardia e a mantenere alta la difesa, non fosse ormai una specie di fissazione o addirittura una scusa per non liberalizzare il paese come il mondo occidentale le chiede.

Ho trovato adesso due notizie che danno l’esatta misura di quanto sia realista la posizione di Cuba, le sue denunce e i danno sofferti a causa del blocco statunitense ma non solo, giacché coinvolge anche altri paesi.

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Più di 2.000 cubani hanno ricevuto il vaccino terapeutico contro il cancro del polmone
di www.cubadebate.cu   
Lunedì 12 Dicembre 2011

Il vaccino terapeutico contro il cancro del polmone CIMAVax-EGF, creato a Cuba, si è applicato a oltre 2.000 cittadini dell’isola e si progetta di poter usare lo stesso principio per il cancro della prostata, informarono oggi mezzi locali. 

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L'INUTILE DURBAN
di Roberto Meregalli   
Mercoledì 30 Novembre 2011

E’ poco lo spazio che i mezzi di comunicazione stanno dando alla diciassettesima Conferenza delle parti (Cop-17) della Convenzione delle nazioni Unite sui cambiamenti Climatici che il 28 novembre si è aperta a Durban, in Sudafrica. Niente a che vedere con la quindicesima di Copenaghen, quando un accordo mondiale pareva a portata di mano dopo l’elezione di Obama alla presidenza statunitense.

L’attenzione oggi è puntata sulla finanza, sullo spread, sulla imminente manovra economica. Siamo schiacciati dal mercato, da una finanza che da strumento positivo si è trasformata in un cappio al collo delle nostre economie. C’è poco spazio per pensare al resto, per pensare al clima.

I negoziati multilaterali in questi due anni di strada ne hanno fatta ben poca, l’ambiente su cui si cammina è quello della competizione, non della collaborazione: come pensare di poter ottenere qualche risultato?

L’Europa sembra rimasta sola a difendere il vecchio accordo di Kyoto, il cui primo periodo di implementazione è in scadenza; ma Giappone, Russia, Canada e Australia non ne vogliono più sapere. Senza di essi, senza gli Stati Uniti che proprio non hanno mai pensato ad un accordo vincolante e senza Cina, India e Brasile, che senso ha andare avanti?

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Tracce

Fidel Castro è parte dell'eredità di Bolívar. 
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