Gli Stati Uniti coprono due torturatori CIA, assassini di diplomatici cubani

luglio 1, 2013

Sul Granma del 29 giugno, il giornalista Jean-Guy Allard, un vero esperto per quel che riguarda gli agenti sovversivi che l’Amministrazione statunitense ha disseminato in America Latina nei decenni passati e ancora adesso, in occasione del ritorno in patria dei resti di un giovane diplomatico cubano torturato, ammazzato e desaparecido negli anni della dittatura militare in Argentina, nell’ambito della Operación Cóndor, denuncia che i responsabili di quelle torture vivono tranquillamente in territorio statunitense. (A.R.)

Gli Stati Uniti coprono due torturatori CIA, assassini di diplomatici cubani
Jean-Guy Allard

Due sicari della CIA che hanno partecipato in Argentina, a sedute di tortura dei diplomatici cubani Jesús Cejas –i cui resti sono stati consegnati a Cuba qualche giorno fa- e Crescencio Galañena, vivono tranquillamente da vari anni negli Stati Uniti sotto la protezione assoluta delle autorità di quel paese.
Michael Townley, un nordamericano assassino prestato alla CIA dalla DINA –la Gestapo del dittatore cileno Augusto Pinochet- e Guillermo Novo Sampol, un vecchio complice cubanoamericano dell’agente della CIA Luis Posada Carriles, hanno ricevuto protezione integrale allo stesso tempo dalla FBI, con cui hanno sempre collaborato, dalla CIA a cui sono serviti da esecutori di compiti sporchi, e dal Dipartimento di Stato che pretende di ignorarne la presenza in territorio nordamericano.
Ormai è stato documentato che Townley e Novo hanno partecipato attivamente alle sedute di tortura dei diplomatici cubani Jesús Cejas Arias e Crescencio Galañena Hernández, “desaparecidos” durante l’ultima dittatura militare (1976-1983).
José Luis Méndez Méndez, storico e ricercatore cubano ha osservato per anni la ricerca dei resti dei due diplomatici, cnsiderati martiri della rivoluzione cubana.
Nel suo minuzioso e arduo lavoro, Méndez ha intervistato Manuel Contreras Sepúlveda che era il capo della Direzione di Indormazione Nazionale del Cile (DINA), il 19 luglio 2004.
“Contreras mi ha rivelato che erano arrivati in Argentina, l’11 agosto 1976, il suo agente nordamericano Michael Townley e il terrorista internazionale rifugiato a Miami Guillermo Novo Sampoli per interrogare sotto tortura i diplomatici cubani Jesús Cejas Arias e Crescencio Galañena Hernández”.
Il ritrovamento dei resti dei due diplomatici è avvenuto in località Virreyes a 28 chilometri da Buenos Aires, una zona dove si sta scavando alla ricerca di vittime di quel periodo della storia argentina. Cejas e Galañena erano stati sequestrati il 9 agosto 1976 nel quartiere di Belgrano.


Articolo di Alessandra Riccio

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