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LAVORATORI PERUVIANI FARANNO SCIOPERO NAZIONALE


(25 giugno 2007)

La Confederazione Generale dei Lavoratori del Perù (CGTP) l’11 ed il 12 luglio a Lima organizzerà uno sciopero nazionale contro il Trattato di Libero Commercio (TLC) con gli Stati Uniti. La protesta riunirà cooperative agrarie, sindacati, cocaleros, comunità minate da malattie provocate dal lavoro in miniera e popolazioni indigene del Perù.
La CGTP presenta una serie di argomenti contro il TLC con gli Stati Uniti. Per questa Confederazione, il Trattato porterà benefici soltanto agli agroesportatori peruviani che rappresentano il 3% della popolazione, mentre circa sette milioni di contadini abbandoneranno la produzione perché non possono competere con i sussidi e la tecnologia dell’agricoltura degli Usa.
Il Trattato di Libero Commercio non porterà alcun beneficio, neanche a quei lavoratori che attualmente la transnazionale agroesportatrice fa lavorare fino a 20 ore giornaliere senza neppure pagare il salario minimo. Anche se aumenteranno le esportazioni saranno comunque obbligati a lavorare in condizioni inumane. Inoltre la Confederazione Generale dei Lavoratori afferma che il Trattato di Libero Commercio favorirà la spoliazione del territorio delle comunità contadine e dei popoli indigeni attraverso le concessioni alle multinazionali.
Anche l’aumento del consumo degli alimenti transgenici e la appropriazione delle risorse naturali peruviane sono stati presentati come argomenti per lo sciopero. La piattaforma di lotta del CGTP include il rifiuto alla persecuzione politica dei leader per la difesa dei diritti dei popoli e all’iscrizione di un registro dei produttori cocaleros di tutto il Perù.
La mattina del 21 giugno i lavoratori peruviani hanno marciato verso il parlamento per chiedere al governo una rapida decisione affinché le imprese rispettino i diritti dei lavoratori.
La mobilitazione è stata organizzata a causa delle “costanti violazioni dei diritti dei lavoratori e il diniego del governo ad abrogare la legislazione di Fujimori e promuovere la promulgazione della legge generale del lavoro”. Milioni di peruviani e peruviane, spiega la CGTP, specialmente giovani lavoratori, “chiedono l’esercizio dei propri diritti come la sindacalizzazione e la negoziazione collettiva”.

fonte Adital