Latinoamerica e tutti i sud del mondo è una rivista trimestrale che si occupa dei paesi annientati dalla povertà
news menu leftnews menu right
Il numero in vendita Il Numero in vendita

In questo numero:

Editoriale:
Gianni Minà
1/Se il Fondo monetario fa fallire gli stati ma l’italia non lo sa

2/Contro Cuba il solito, triste mercato Usa dei diritti umani

3/ Se Wikileaks smaschera la bloguera ma i nostri media non ne fanno cenno

Sommario completo
Hezbollah a Cuba? Stampa E-mail
Martedì 04 Ottobre 2011

Granma sarà pure un giornale di partito (del Partito Comunista di Cuba) e decisamente governativo, ma ciò non vuol dire che non valga la pena darci un’occhiata. Oggi non resisto alla tentazione di tradurre una informazione apparsa sul giornale del 4 ottobre, dove si chiama in causa il giornalista del Corriere della Sera, Guido Olimpio, e alcune sue ipotesi sbolognate come certezze, che se mai fossero vere denuncerebbero una vocazione al suicidio di Cuba e della sua dirigenza francamente smentita da cinquanta anni di resistenza.

 <... Il fatto di collegare [Hezbollah] a presunte basi a Cuba parrebbe davvero ispirato alla fantasia più superficiale, invece è comparso improvvisamente in una nota del giornale italiano “Corriere della Sera”, a firma di Guido Olimpio che è l’esperto in questioni di Intelligenza e Sicurezza e che è stato perfino invitato a Washington per dichiarare al Senato su temi riguardanti il terrorismo e le armi non convenzionali.

<Questo signore, senza usare alcun dato comprovato, coprendosi dietro la formula “secondo fonti europee” che non cita per nome, ha aperto il suo articolo affermando che “Hezbollah sta costruendo una base militare molto sofisticata a Cuba” allo scopo di “formare delle cellule terroriste integrate da membri di Hezbollah, con la missione di vendicare la morte del loro comandante Imad Moughniyé”.

<Per ampliare la strada delle supposizioni sulle quali ha elaborato la “notizia”, il giornalista italiano suggerisce che “questa base verrà aperta dopo che Hazbollah è stato in vari paesi, come il Brasile, il Paraguay e il Venezuela”

<Per dare un minimo di “serietà” alla faccenda, l’autore include delle dichiarazioni del comandante dell’America del Sud presso il Congresso degli Stati Uniti, secondo il quale Hezbollah si stava per stabilire nelle regioni di frontiera fra Brasile, Paraguay, Argentina e Colombia.

<Naturalmente, questo pastrocchio impossibile da digerire perfino per la grande stampa occidentale che non ha dato molta eco alla faccenda della presunta presenza di Hezbollah a Cuba, ha però trovato una sponda nella candidata presidenziale nordamericana per il Partito Repubblicano, Michele Bachmann, che vista la sua scarsa popolarità denunciata dalle inchieste di opinione, ha lanciato un disperato colpo di coda pronosticando una nuova crisi dei missili, il cui protagonista, questa volta, secondo lei sarebbe il gruppo Hezbollah sullo scenario cubano.

<Una informazione da Washington del 30 settembre scorso segnala che “le conclusioni dell’aspirante alla presidenza nordamericana supera la narrativa allarmista del Corriere della Sera, infatti l’articolo italiano denunciava la presunta presenza dei rappresentanti di Hezbolla nell’isola, ma non ha mai parlato di istallazioni di missili. Bachmann li ha tirati fuori dal baule della guerra fredda è ha scambiato i russi di Krushov con i libanesi del Partito di Dio.>

 

Tracce

Fidel Castro è parte dell'eredità di Bolívar. 
Leggi tutto...

Cerca nel sito

GME Shop!

Banneralt=
Banneralt=
Banneralt=
Banneralt=
www.gmeshop.it


Banneralt=
Banneralt=

Latinoamerica 2009