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Editoriale:
Gianni Minà
Quale sarà la nuova scusa per continuare ad angariare Cuba?
Frei Betto
Se la Chiesa e la Spagna affrancano Cuba dall’ipocrisia della Comunità europea
Sommario completo
| ONU ratifica rifiuto mondiale al blocco contro Cuba |
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| News |
| Giovedì 28 Ottobre 2010 |
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Nazioni Unite - L’ONU ha confermato oggi per la diciannovesima occasione il rifiuto mondiale al blocco economico imposto dagli Stati Uniti contro Cuba da quasi mezzo secolo e l'isolamento di Washington nel mantenimento di questa tortura. La solitudine del governo nordamericano è tornata ad essere messa in evidenza nell'Assemblea Generale durante la votazione di una risoluzione intitolata “Necessità di mettere fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba”. Il principale organo dell'Onu ha ripudiato la continuazione di questa misura per 187 voti a favore, due contro (Stati Uniti ed Israele) e tre astensioni (Isole Marshall, Micronesia e Palau). La prima volta che si è ripudiato il golpe è stato il 24 novembre 1992 quando la 47° sessione ordinaria di questo organo ha approvato per 59 voti a favore, tre contro e 71 astensioni. La risoluzione promossa questo martedì riafferma i principi di uguaglianza sovrana tra gli Stati, di non intervento e di non ingerenza nei temi interni e nella libertà di commercio e navigazione internazionali. Respinge anche la promulgazione ed applicazione di leggi e disposizioni come la Helms-Burton, i cui effetti extraterritoriali colpiscono la sovranità di altri Stati, gli interessi legittimi di entità o persone sotto la sua giurisdizione e la libertà di commercio e navigazione. Inoltre ricorda le 18 risoluzioni promosse dall'Assemblea Generale ogni anno, dal 1992 al 2009 e le dichiarazioni e gli accordi di distinti forum inter-governamentali, organi e governi in rifiuto alla promulgazione ed applicazione di misure di questo tipo. A riguardo, osserva che nonostante queste decisioni del massimo forum dell'Onu, si continuano a promulgare ed applicare nuove misure dirette a rinforzare ed ampliare il blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba. In questo senso, l’Onu esprime la sua preoccupazione per gli effetti negativi di queste misure sulla popolazione cubana ed i cubani residenti in altri paesi. Nella sua parte risolutiva, il testo reitera l’esortazione a tutti gli Stati affinché si astengano dal promulgare ed applicare leggi e misure come quelle del blocco contro Cuba e fa un appello affinché si compiano gli obblighi contenuti nella Lettera dell'Onu ed il diritto internazionale. Sollecita, inoltre, un'altra volta gli Stati nei quali esistono e continuano ad applicarsi leggi e misure di questo tipo, nel tempo più breve possibile e d’accordo col loro ordinamento giuridico, affinché si abroghino o si lascino senza effetto. Infine, chiede al segretario generale dell'Onu che prepari una relazione sul compimento della risoluzione per presentarla all'Assemblea l'anno prossimo, quando il tema del blocco tornerà ad essere dibattuto. Anche nella votazione dell'anno scorso, 187 paesi si pronunciarono contro la misura nordamericana, con solo tre contro (Stati Uniti, Israele e Palau) e due astensioni (isole Marshall e Micronesia). D’accordo con le autorità dell'isola caraibica, il blocco è costato a Cuba 751 mila 363 milioni di dollari, cifra per difetto, basata nel deprezzamento del dollaro di fronte all'oro. Fonte: Prensa Latina 26/10/2010 |
Tracce
La Repubblica di Cuba è stata restaurata ed è dovere di tutti gli uomini d’America difenderla. |
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