EDITORIALE DEL LATINOAMERICA N. 116 (N. 3/2011)
E’ passata sotto silenzio la notizia che il governo degli Stati Uniti ha inserito anche quest’anno, senza pudore, Cuba nell’elenco degli “stati canaglia”, cioè dei paesi fiancheggiatori del terrorismo .
È difficile capire questo mortificante atteggiamento dei giornalisti occidentali e anche questa regressione a vecchi metodi del tempo della guerra fredda del presidente Barack Obama. Sembra quasi che i giornalisti, quando si tratta di argomenti delicati per gli Stati Uniti, entrino nell’ordine di idee che i governi di Washington hanno sempre ragione a prescindere, e non c’è mai un dubbio su chi siano i buoni e chi i cattivi, come possiamo vedere nella discussione sul diritto dei palestinesi di non aspettare più che qualcuno decida per loro quando potranno essere cittadini di uno stato. (…)
L’articolo completo potrà essere letto nel libro Politicamente scorretto 2 edito prossimamente da M. Tropea Editore.
Gianni Min

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