Il Numero in venditaIn questo numero:
Editoriale:
Gianni Minà
Ecco chi paga Moisés Naím, Freedom House, Reporters sans Frontiéres e la loro informazione al guinzaglio
Fidel Castro Ruz
Cosa ci unisce a Lula e al suo paese
Sommario completo
| Per i cinque |
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| Martedì 28 Aprile 2009 |
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Dopo più di dieci anni di detenzione ingiusta, gli “Amici della Corte” hanno presentato 12 documenti a sostegno della richiesta della difesa perché sia riesaminato il caso dei Cinque cubani condannati negli Stati Uniti a pene ingiuste e tombali per aver informato il loro paese –Cuba_ dei numerosi atti di sabotaggio e di destabilizzazione che da Miami, Florida (uno delle stelle che compongono gli Stati Uniti), sotto gli occhi delle autorità di quel Governo, da cinquanta anni dirigono contro l’isola ribelle. I cinque hanno commesso un solo vero reato: avere acquisito una falsa identità per poter svolgere il proprio lavoro diretto alla controrivoluzione cubano-americana e mai contro il Governo yankee. La loro situazione costituisce uno scandaloso caso giuridico essendo state negate ai cinque molte garanzie, la più vistosa fra queste negazioni è stato mantenere il processo a Miami, una sede decisamente scartabile per legittima suspicione essendo la lobby cubano-americana vistosamente prevalente in quella città.
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Tracce
Credo che Fidel Castro sia un bravo ragazzo che pare desiderare il bene per il popolo cubano, |
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