Il Numero in venditaIn questo numero:
Editoriale:
Gianni Minà
1/Se il Fondo monetario fa fallire gli stati ma l’italia non lo sa
2/Contro Cuba il solito, triste mercato Usa dei diritti umani
3/ Se Wikileaks smaschera la bloguera ma i nostri media non ne fanno cenno
Sommario completo
| Dilma Rousseff, la candidata di Lula, avanza verso le elezioni brasiliane |
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| News |
| Lunedì 07 Giugno 2010 |
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La candidata del Partito dei lavoratori (PT) di Lula da Silva, Dilma Rousseff, avanza nei sondaggi a quattro mesi dalle elezioni brasiliane del prossimo ottobre e pareggia i conti con il candidato socialdemocratico José Serra partito da ben più lontano e che l’aveva fino a ieri sopravanzata. Intanto solo un brasiliano su 20 ha un giudizio negativo di Lula che farà campagna per Dilma. A quattro mesi dal fondamentale voto del 3 ottobre per le presidenziali brasiliane un sondaggio dell’IBOPE (Instituto Brasileño de Opinión Pública y Estadística) commissionato dalla TV Globo e dal quotidiano “O Estado de Sao Paulo” per la prima volta rivela il pareggio raggiunto tra la candidata del PT, Dilma Rousseff, economista e già ministro dell’energia ma fino a un anno fa poco conosciuta da gran parte dell’opinione pubblica e il candidato socialdemocratico (in realtà di centro-destra anche se con un discorso politico modificato spesso in senso progressista) José Serra. Se a febbraio Serra era ancora avanti alla Rousseff di 12 punti e contava di batterla anche al ballottaggio, oggi i due candidati sarebbero al 37% nelle aspettative di voto contro il 9% della candidata verde Marina Silva, ex-ministro dell’Ambiente di Lula. L’8% voterà bianco, nullo o altri candidati minori e l’8% non ha ancora deciso. Anche nell’eventuale ballottaggio i due candidati sono alla pari al 42% ma in febbraio le aspettative erano di un netto 48 a 34 in favore del candidato moderato. Intanto proprio questa settimana Luiz Inacio da Silva ha dichiarato che farà campagna per Dilma spendendo il suo enorme prestigio. Contestualmente al sondaggio sulle presidenziali del 3 ottobre è uscito un sondaggio sul governo di Lula, presidente dal primo gennaio 2003 e che dopo alcune difficoltà nel primo mandato vive oggi una costante luna di miele con l’opinione pubblica. Tre brasiliani su quattro, il 75%, considerano il governo Lula tra buono ed eccellente. Il 20% ha un giudizio “regolare” sui sette anni trascorsi e appena il 5%, uno su venti, ha un giudizio negativo. |
Tracce
Credo che Fidel Castro sia un bravo ragazzo che pare desiderare il bene per il popolo cubano, |
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