Se l’ONU condanna ancora l’embargo a Cuba e i media non se ne accorgono

novembre 13, 2010

Pubblicato su IL FATTO del 12/10/2010

La recenti elezioni di Dilma Rousseff alla Presidenza del Brasile e di Pepe Mujica in Uruguay, così come l’undicesima vittoria in dodici anni di Ugo Chavez nelle elezioni di metà mandato in Venezuela, hanno confermato il vento progressista che spira in America latina e che, evidentemente,  influenza le scelte di molti altri paesi, specie del sud del mondo.

Martedì 26 ottobre, per esempio, l’Assemblea della Nazioni Unite, per il diciannovesimo anno di seguito, ha condannato il blocco economico imposto dagli Stati Uniti a Cuba, che dura ormai da quasi mezzo secolo e rappresenta un vero e proprio assedio della nazione più poderosa del mondo all’isola della Revolucion.

187 paesi hanno votato in favore del documento proposto da Cuba. Contrari solo Stati Uniti e Israele. Tre gli astenuti: Isole Marshall, che ospita una grande base militare Usa nel Pacifico, la Micronesia e le Isole Palau. (…)

L’articolo completo potrà essere letto nel libro Politicamente scorretto 2 edito prossimamente da M. Tropea Editore.


Articolo di Gianni Minà

Gianni Minà ha scritto 72 articoli su Latinoamerica.


Gianni Minà