Venezuelani appoggiano la consegna a Cuba del terrorista Chávez Abarca

luglio 6, 2010
Venezuelani appoggiano la consegna a Cuba del terrorista Chávez Abarca

Su Chávez Abarca pesava  un mandato di cattura emesso dall’Interpol su richiesta delle autorità cubane per il suo coinvolgimento in attentati dinamitardi in alberghi all’Avana nel 1997, che causarono anche la morte di un turista Italiano, Fabio di Celmo. “Sarebbe bello consegnarlo a Cuba. Non è mai troppo tardi quando la giustizia fa il suo corso” ha detto a Prensa Latina Brenda Esquivel, torturato sotto gli ordini di un altro terrorista Luis Posada Carriles, quando svolgeva compiti di  polizia politica venezuelana nei primi anni ‘70. Per Esquivel, le persone oneste e amanti della giustizia dovrebbe essere soddisfatte con l’arresto del fuggitivo e l’annuncio del presidente Hugo Chavez  di volerlo consegnare all’Interpol e, subito dopo averlo interrogato, riportarlo a Cuba.

Il leader socialista ha informato oggi (giovedì 1° luglio) l’opinione pubblica della cattura di Chávez Abarca, considerato la mano destra di Posada Carriles in atti di sabotaggio contro gli interessi cubani, compresi gli attacchi in Messico e Bahamas. Anche Jesus Marrero ha accolto con favore l’arresto del terrorista e la possibilità di consegnarlo a Cuba: “Chávez Abarca  è un individuo dal passato molto oscuro, che deve rispondere contro i crimini commessi al popolo cubano” ha detto a Prensa Latina.

Secondo Marrero, senza dubbio i terroristi assassini volevano raggiungere il Venezuela. “Però non si rendono conto che se uccidono Hugo Chavez insorgerà un intero popolo” ha ammonito.

Marrero e  Esquivel hanno inoltre formulato la richiesta agli Stati uniti di estradizione del terrorista Posada Carriles, autore, nel 1976, dell’esplosione in volo  di un aereo della Cubana de Aviacion con 73 persone a bordo.

(Traduzione Filippo Manghisi)

 


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