CONGRESSO ECUADORIANO: VIA LIBERA ALLA RIFORMA DEL PRESIDENTE CORREA.

agosto 10, 2009

Il referendum dovrà svolgersi entro cinque mesi dalla firma della risoluzione

CONGRESSO ECUADORIANO: VIA LIBERA ALLA RIFORMA DEL PRESIDENTE CORREA.
(14 maggio 2007)

I parlamentari hanno autorizzato il referendum per eleggere un’Assemblea Costituente. Il presidente Correa, in questo modo, vince una battaglia politica dopo solo un mese dalla sua elezione. Questo della riforma costituzionale era la sua sfida più polemica, il suo principale obiettivo. L’iniziativa è passata al Congresso con 57 voti a favore su 58 legislatori presenti e con l’assenza di quasi tutti i deputati dell’opposizione che avevano sostenuto la incostituzionalità della proposta. In Parlamento era presente solo una persona dell’opposizione durante la votazione, Federico Pérez, del Partido Renovator Institucional de Acción Nacional (Prian) (il partito dell’ex aspirante presidente e maggior “bananero” Alvaro Noboa) che ha emesso l’unico voto contrario.
La risoluzione approvata qualifica come “urgente” la convocazione della consulta popolare perché gli ecuadoriani si pronuncino sulla nascita di una Assemblea Costituente. Il referendum dovrà svolgersi entro cinque mesi dalla firma della risoluzione.

fonte CONGRESSO ECUADORIANO: VIA LIBERA ALLA RIFORMA DEL PRESIDENTE CORREA.


Articolo di Redazione

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